Decespugliatore a 4 Tempi: opinioni e prezzi dei migliori decespugliatori a 4 tempi del 2018

Il decespugliatore a 4 tempi è ultimamente sulla bocca di molti giardinieri professionisti e amatoriali, che sono alle prese con la scelta del migliore attrezzo.

Ecco quindi che non potevamo tirarci indietro e spiegare le differenze tra i motore a 4 tempi, che lavora appunto in 4 fasi distinte, e il motore a 2 tempi, che ne riduce le fasi a 2. Ognuna delle tecnologie ha i suoi vantaggi e svantaggi pertanto in fase di acquisto è bene considerare cosa si sta cercando.

Non solo vedremo le principale differenze tra e due tecnologie, ma ti consigliorò, come nell’articolo sui migliori decespugliatori, anche i migliori decespugliatori a 4 tempi.

Ora bando alle ciance e cominciamo.

 

Decespugliatore a 2 o 4 tempi? Ecco le differenze

Per rispondere alla domanda in modo adeguento è importantissimo descriverne le cararatteristiche.

Partimo dalle cose in comune; entrambi i decespugliatori montano motore a scoppio e di conseguenza possiedono i vantaggi che questa tipologia ha in confronto ai decespugliatori elettrici, adatti invece ad un altro genere di “pubblico”.

Se un decespugliatore a 2 tempi lavora con miscela quello a 4 tempi è più simile al motore delle automobili. Infatti sono dotati di un sistema di distribuzione dell’olio che lo mantiene separato dalla benzina durante la lubrificazione dei componenti del motore. Essendo l’olio separato deve essere anche cambiato periodicamente, proprio come avviene nelle macchine.

Ecco in breve – non ti voglio annoiare troppo coi dettagli – le 4 fasi di un motore a 4 tempi:

  1. Aspirazione: Il pistone scende, risucchiando o aspirando la benzina
  2. Compressione: salendo il pistone comprime il carburante
  3. Scoppio: la fase di potenza del pistone, che lo riporta in basso grazie alla fase precedente
  4. Scarico: si aprono le valvole di scarico e il pistone si riporta nella prima fase di aspirazione per proseguire il lavoro

Ci vogliono quindi 2 giri completi dell’albero motore quindi per erogare queste 4 corse.

Un motore a 2 tempi ha invece solo 2 cicli che combinano le fase qui sopra: aspirazione e compressione per quanto riguarda la prima fase e scoppio e scarico per quanto riguarda la seconda.

 

Decespugliatore a 4 tempi o a 2 tempi? Ecco il migliore

Partiamo subito in quinta. Non c’è un migliore modello, ma dipende da cosa stai cercando.


Vantaggi di un decespugliatore a 4 tempi:

  • Meno consumi e più ecologico: se sei sensibile al tema dell’ambiente il decespugliatore a 4 tempi è sicuramente da preferire, anche per il minor consumo di carburante
  • Più silenzioso: certo, puoi ovviare con le cuffiette, ma sicuramente il motore a 4 tempi resta di maggior sollievo per i tuoi timpani
  • Meno vibrazioni: altro tema importante per un miglior comfort in fase di taglio

Svantaggi di un decespugliatore a 4 tempi:

  • Più costoso specialmente in fase di manutenzione
  • Minor potenza del motore: questo è un parametro fortemente da tenere in considerazione, ma dipende sempre dall’uso che necessiti

I vantaggi e svantaggi qui elencati si stanno via via riducendo; si perché le prestazioni di un 4 tempi stanno aumentando piano piano, mentre il decespugliatore a 2 tempi dal canto suo sta adottando sistemi di antivibrazione sempre più efficaci, diminuendo anche i gas di scarico emessi.

 

Decespugliatore a 4 tempi: prezzi dei migliori

Anche in questo caso ci rivolgiamo ad Amazon, ottimo per risparmiare sullo stesso modello venduto da altre parti. Abbiamo quindi selezionato per te i migliori decespugliatori a 4 tempi dall’elevato rapporto qualità/prezzo che, come potrai vedere, non si discostano molto dai prezzi dei modelli a 2 tempi.

Si, perché se sei specialmente un Hobbista devi calcolare le minori vibrazioni e il rumore più basso, vantaggi che possono fare la differenza.

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